CORSO di B.R.A. Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale


PROGRAMMA CORSO di B.R.A. Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale

By AEtere’s www.aeteres.com  
relatore  Andrea Amato
1-2 giugno Harmonia Mundi
via dei SS.Quattro,26a    00184 roma  tel.0670476834  info@harmonia-mundi.it
iscrizioni sul sito  www.harmonia-mundi.it


il corso rappresenta concretamente la possibilità di acquisire una serie di informazioni sul benessere nelle abitazioni e dei suoi abitanti. Il corso è imperniato sul rilevamento dell’elettromagnetismo e sulle geopatie, ma fornisce anche un elenco dettagliato di tutte le realtà, naturali ed artificiali, comprese quelle derivanti dall’ultima generazione di tecnologia, che aggrediscono uno spazio abitativo o di lavoro.
Un’introduzione all’acquisizione di tecniche sensoriali percettive capaci di verificare autonomamente le varie congestioni energetiche presenti in un luogo. Consigli pratici ed interventi per migliorare la propria abitazione. Introduzione al rilevamento attraverso strumentazione scientifica di controllo. Protocolli di installazionestrumentale per un intervento di bonifica, biocompatibilità e riarmonizzazioneambinetale. Consegna di attestato di frequenza B.R.A. “Basic Balance” con certificazione svizzera SOLS SwissOptimal Living Society.

Programma:

Sabato
        La teoria riguardante le Energie non Biocompatibili
        Etere: Manifestazioni , Modalità e Condensazione
        Introduzione alla Percezione Sensoriale
        Livello di Aggressione Ambientale
        Introduzione al riconoscimento delle Energie non Biocompatibili
        Comportamento delle Energie Sottili nei materiali e nelle forme
        Introduzione ai disturbi ambientali di origine naturale, le geopatie. Teoria e Pratica
        Introduzione ai disturbi ambientali di origine artificiale,l’elettromagnetismo. Teoria e Pratica
        Introduzione alle congestioni Psichiche
        Introduzione allo Spazio Sacro Etrusco e Veda


            Domenica
        Introduzione alla Geometria delloSpazio Abitativo
        Dinamiche dei flussi di energia all’interno di un ambiente
        Introduzione alla Valutazione Ambientale Basic Sensoriale
        Orientamento dello Spazio Abitativo
        Introduzione all’Analisi Tecnica degli Spazi Abitativi
        Introduzione alla Ricerca delle Congestioni Basic Sensoriale
        Introduzione alla Armonizzazione Ambientale Basic Balance
        Introduzione alla Strategia di Biocompatibilità e Riarmonizzazione Basic Sensoriale
        Tecnologia Aetere’s
        Tecnologia Ojas
        Installazione Strumentale. Teoria e Pratica


Una Giornata Impensata - Viola Di Massimo



Va bene, partiamo dal titolo: il fatto è che a volte di organizzare tutto (o tentare disperatamente di farlo) nel miglior modo, nei minimi particolari, stare attenti alla forma, agli orari, alle parole, al destare il giusto interesse, è davvero faticoso; ci vuole tempo, dedizione, calma, attenzione... un po' come in un dipinto ad olio in cui tutto nasce dalla scelta della tela, dai chiodi messi sul telaio uno ad uno, dall'imprimitura che richiede tempo e concentrazione, dall'impeto del disegno che poi viene elaborato attraverso mescolanze di pigmenti e pennellate più o meno meticolose, capaci di tirar fuori un'immagine che, nei giorni a seguire e tempi emotivi permettendo, assumerà un significato sempre nuovo e profondo.
Tutto meraviglioso: dedizione, anima, lentezza, sentimento e davvero tanta ma tanta, pazienza.
Il fatto è che, parliamoci chiaro, non basta solo questo: per la perfezione c'è bisogno anche dell'impeto e null'altro! niente dedizioni, attenzioni, tempo, organizzazioni, a volte questo tempo lo vogliamo fermare nell'attimo di un adesso a caso, immediatamente: qui e ora! non vogliamo pensare, solo pura passione e istinto... lo stesso che ti fa prendere un foglio di carta a caso,  disegnarci di getto con una astrazione da se stessi e la forza di un segno che solo la potenza del desiderio, soddisfatto quasi all'istante, può contenere.
Strepitoso anche questo: l'impeto che nasce dall'istinto nell'attimo del non pensiero.
L
ibertà emozionale.
Tutto quindi si riduce o si eleva, (dipende dai punti di vista), al denso senso della passione, al ragionamento di pancia... tutto torna.
Tutto, torna sempre.
A cosa voglio arrivare con ciò? al fatto che questa giornata sarà una giornata così, vissuta per come viene, come quando si cammina per strada, si nota una piccola galleria e l'istinto decide di entrarci, quindi: il mio studio con la mini sala video, le video-performance, i dipinti e i disegni appesi ovunque, saranno felici di accogliere chiunque ne abbia voglia nella giornata di domenica 26 maggio.
Una giornata improvvisata, senza pretese, pensamenti, appuntamenti precisi, organizzazioni, avvisi o preavvisi, si deciderà al momento se voler passare o meno e chissà, forse, vi capiterà anche di conoscere in anticipo i protagonisti dei futuri incontri oltreViola presentati già nella 
locandina delle intenzioni 2013.
Che dire ancora?
Se vi andrà di vivere una giornata impensata, l'unica cosa certa è che io, sarò ad accogliervi.


Viola Di Massimo

per informazioni scrivere a: info@violadimassimo.com
dove

FASSBINDER E L’ESTETICA MASOCHISTA di Simona Almerini



PRESENTAZIONE DEL LIBRO

FASSBINDER E L’ESTETICA MASOCHISTA
di Simona Almerini



16 Maggio. Libreria del Cinema (Trastevere). Ore 19.

Incontro con l'autrice, intervengono i critici Ilaria De Pascalis e Domenico Monetti.

Anarchico, omosessuale dichiarato, autore prolifico (30 lungometraggi in 13 anni) morto a 37 anni per overdose, la fama di maledetto di RainerWernerFassbinder eguaglia quella del suo cinema irriverente. Il leitmotiv della sua opera è rappresentato dai rapporti di potere, che non sono il risultato di un processo storico bensì di una fantasia masochista. Il saggio, utilizzando testi quali Il freddo e il crudele di Gilles Deleuze, Menzogna romantica e verità romanzesca di René Girard e In the Realm of Pleasure di GaylinStudlar, analizza in particolar modo quattro film: Le lacrime amare di Petra von Kant, Martha, Un anno con 13 lune e Querelle de Brest per dimostrare che, indipendentemente dall’appartenenza socio-culturale, dall’identità e dall’orientamento sessuale, tutti i rapporti d’amore sono soggetti alla logica del dominio.

Simona Almerini (Novara, 1977) vive a Roma dove si è laureata in critica cinematografica presso il DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre. Scrive sceneggiature, testi teatrali e racconti. È redattrice della rivista di informazione culturale “Inscena” e collabora con la rivista di  “Cinemasessanta”.

Una Giornata Impensata - Viola Di Massimo



Va bene, partiamo dal titolo: il fatto è che a volte di organizzare tutto (o tentare disperatamente di farlo) nel miglior modo, nei minimi particolari, stare attenti alla forma, agli orari, alle parole, al destare il giusto interesse, è davvero faticoso; ci vuole tempo, dedizione, calma, attenzione...
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