"Opera numero: 233 - il tutto tramite l'uno" - Viola Di Massimo e Andrea Volterra


Il 23 novembre 2014 alle 18.00 nello studio violadimassimo, Andrea Volterra, artista, docente di storia dell'arte, studioso delle correnti antiche e moderne ci guiderà, attraverso l'analisi dell'opera numero 233 di Viola Di Massimo, nella comprensione dell'opera e l'operato di un artista. info@violadimassimo.com


E' possibile che dietro una sola opera di un artista si possa celare la totalità di tutta l'opera?
E' possibile che la totalità di tutta l'opera sia composta da infiniti tasselli chiamati "opere d'arte"?
Andrea Volterra, artista, docente di storia dell'arte, studioso delle correnti antiche e moderne ci guiderà, attraverso l'analisi dell'opera numero 233 di Viola Di Massimo, nella comprensione dell'opera e l'operato di un artista.
Ci insegnerà a domandarci cosa c'è oltre la forma, a conoscere finalmente la dedizione che si nasconde in un artista e se ne esiste una.
Ci condurrà nell'
aspetto tecnico: nella materia, nel colore, nell'imprimitura, nel pigmento, nelle mescolanze e nelle tradizioni; ma ci porterà anche oltre la pelle: "accadono cose fuori e dentro di noi divisi solo da un sottile e fragile strato di pelle" afferma Andrea Volterra e quindi, ci condurrà anche fuori dall'opera, nell'aspetto sociale, scoprendo quanta convinzione ci può essere in un'opera, quali battaglie possono coinvolgere un artista contemporaneo; e ci porterà poi dentro l'opera, nell'aspetto intimo espresso nella ricerca dell'identità: da dove veniamo, di cosa siamo convinti, quali lotte ci appartengono o ci portiamo dietro attraverso le nostre esperienze o le esperienze di vite prima di noi che ci hanno coinvolto e ci coinvolgono ancora.
Osserveremo con attenzione il singolo segno, il simbolo: come una collana nera può divenire mistero, peso, esistenza, e ogni perla contenitore di accadimenti vissuti, sgranati come "rosario"; come una tenda da teatro può divenire ferita, cicatrice, lacerazione che scopre e fonde aspetto sociale e intimo in un solo momento; come una scarpa può divenire simbolo di "emancipazione" e reliquia.
E ancora... come una schiena nuda non voglia dire solo sensualità ma anche vulnerabilità.
Questo e altro ancora sarà raccontato da Andrea Volterra il 23 novembre 2014 alle ore 18.00 nello studio di Viola Di Massimo.





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