LODA D. - con Lucia Ciardo teatro dell'Orologio, Roma


Sarà in scena al Teatro dell’Orologio lo spettacolo LOLA D., scritto e diretto da Giancarlo Moretti. Protagonista è Lucia Ciardo. Lola D. è un monologo inteso non come narrazione di fatti – racconta l’autore e regista Giancarlo Moretti - ma come ricerca della nostra voce interiore, in cui l’obiettivo è sondare il vissuto e il non detto attraverso l’annullamento dello spazio e del tempo La protagonista, infatti, esplora intensamente i suoi ricordi ed il suo presente tra esaltazione e inquietudine, entrando ed uscendo da se stessa sulla spinta delle emozioni, vivendo contemporaneamente stati diversi della sua psiche in una continua distonia emotiva. Davanti al pubblico, Lola D. è allo stesso tempo qui e altrove, l’una e l’altra di sé, sola con se stessa, senza barriere e senza finzioni”.
Dicembre, una donna si sta preparando per uscire mentre un uomo la aspetta al di là della porta della loro camera da letto. Come altre cento, mille volte ripete gesti quotidiani: si veste, si trucca, si osserva. Ma questa donna cela in sé il desiderio di uscire dall’anonimato della quotidianità, dal freddo ostile dell’inverno, alla  ricerca di un sole che la riscaldi dentro.
Appare così il suo alter ego: Lola D., in cui racchiude desideri e paure, la tenerezza dei ricordi che riaffiorano dall’infanzia ed il suo vissuto di adulta; una donna immaginaria che lei ama ma al contempo odia, a cui ha dato vita per affrontare le delusioni del presente e mantenere i ricordi del passato.
Lo spettacolo è costruito intorno ad un’alternanza di tre voci tutte strette in un monologo: la donna, Lola D., e quell’uomo, tanto vicino da poterci parlare alzando appena appena la voce per farsi sentire al di là della porta, quanto allo stesso tempo distante nell’incomunicabilità dei sentimenti. Tanto vicino da farla felice oppure farla soffrire fino a morirne. Una donna alla ricerca di una sua identità con cui affrontare la vita di tutti i giorni, e capace di rinascere ogni volta dalle proprie ceneri.
Giancarlo Moretti dopo i successi riscossi con i precedenti spettacoli che lo hanno visto regista ed autore (Un giorno qualsiasi, Dove Sei, Il terzo tempo, Rose di maggio), si confronta con un monologo che dipinge i colori delle emozioni dell’anima di una donna.
Teatro dell’Orologio  Sala Gassman via de’ Filippini 17/a Roma. Orario repliche: dal martedì al sabato ore 21,30 - Domenica ore 18,00. Botteghino: 06 6875550. Costo biglietti: Intero 12 euro, ridotto 10 euro. Tessera 2 euro




Lucia Ciardo, nasce Padova ma è di origini e adozione pugliese. Studia in Puglia c/o la Scuola MurgiaTeatro di Clarizio Di Ciaula. Prosegue a Roma seguendo il maestro Giancarlo Sepe per la ricerca dell'attorialitá attraverso il movimento e la musica; il coach. Vincenzo Attingenti per il metodo dell' acting e Mary Setrakjan per l'acting nel canto. Agli inizi del 2000 collabora per anni con la Compagnia TeatroOltre di Pierfrancesco Ambrogio con cui sperimenta drammaturgie di teatro classico e contemporaneo fino al teatro civile. Continua la sua ricerca aprendosi a contaminazioni diverse. Nasce così la collaborazione con Viola di Massimo, pittrice e scrittrice di cui interpreta e dirige "Lettera d'Amore Contemporanea", corto teatrale tra prosa e pittura per il Premio Art Cafè Letterario di Roma. La collaborazione con Enza Piccolo scrittrice contemporanea di " 4 donne e la Storia" la porta ad adattare interpretare e dirigere "I Volti dell'Amore" con cui partecipa al Festival della Creatività c/o la Factory Macro Testaccio a Roma. Da anni, parallelamente alla carriera di attrice, si dedica alla formazione. Conduce diversi laboratori teatrali: dal 2010 collabora con Barbara Abbondanza per i laboratori ragazzi c/o Scuola Artes di Enrico Brignano. Conduce invece classi per adulti per l'Ass Culturale "Gocce di Arte ". Partecipa inoltre a progetti speciali di carattere sociale: dal 2004 fa parte, come paziente simulato, del progetto "Onkotalk" corso di comunicazione per medici oncologici sul trattamento della malattia per sviluppare la relazione empatica medico-paziente. Nel 2009 crea il Festival del Teatro Visibile, rassegna di sperimentazione di nuove drammaturgia contemporanea.

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