"12 marzo - manifestazione a difesa della Costituzione"

Adotto l'articolo 21!
 
La grande difficoltà non è nel non poter dire ma nel voler dire, non è nel non poter raccontare ma nel voler raccontare.
A tutte le persone: giornalisti, scrittori e chiunque abbia deciso di informare nonostante le  difficoltà, le pressioni e le paure; a tutti coloro che decidono di dire e raccontare perchè è una missione sopra ogni cosa, a tutti coloro fedeli a se stessi, un sentito grazie.


Ringrazio Luciana Cedrone per avermi concesso l'uso di questa efficace immagine.


viola di Massimo

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Marga Esposto. geniale il fatto che la difesa della costituzione ed in particolare dell'art. 21, nasca dall'incitamento ad esercitare a pieno, nei limiti costituzionali ovviamente, in coscienza di principi, idee ed ideali, il diritto di libertà di parola, pensiero ed opere: fenomeno che già di per sè costituirebbe un enorme ostacolo ad un ipotetico ed eventuale varare di una legge bavaglio. Marga Esposito

Anonimo ha detto...

Luciana Cedrone
Grazie a Viola per aver condiviso l'immagine che ho creato e per averne carpito il messaggio più profondo che è quello che si rivolge all'etica dell'individuo e che ne vuole richiamare la volontà e il coraggio ad esprimersi, osservando che una parte degli impedimenti, a volte, è frutto di limiti che poniamo a noi stessi.

La mia riflessione (che ha poi generato l'immagine e lo slogan di questa comunicazione "adottata" da Viola) parte da un assùnto personale:
"L'INFORMAZIONE STA ALLA CULTURA" come "IL PANE STA ALLA CARNE" di ogni individuo...
Entrambi svolgono una funzione primitiva di sostegno nutrimento essenziale..

Ho sentito l'urgenza personale di dovermi esprimere nel merito, con il linguaggio figurativo a me congeniale (mi occupo di comunicazione pubblicitaria e di grafica) dopo aver avvertito il rischio che l'intimidazione, come quella di un'eventuale legge bavaglio, avrebbe creato per tutti coloro che svolgono il compito di informare e divulgare la realtà e l'informazione tutta. E' il dovere di chi fa informazione, è un diritto di tutti riceverla e va difeso dalla minaccia che possa essere intrappolato da leggi che ne limitino o che ne ostacolino il ruolo.

Ho scelto di usare questo slogan, parafrasando una preghiera a tutti nota, perché non riesco a immaginare qualcosa di più sentito di una preghiera: è una richiesta di protezione, un invito, una supplica globale che chiama in causa santi, eroi, sommi di palazzo, gente comune affinchè proteggano, ognuno con i propri mezzi, il Pane: quello sulle nostre tavole e quello dell'informazione!
Quando si subisce una minaccia e si corre il rischio che "per legge" si permetta "ciò che in linea di principio è illecito", si chiama in causa ogni genere di giustizia, anche quella divina scomodando il cielo se serve!
Il diritto di informare e quello di comunicare è intoccabile e la storia è pervasa di danni che l'umanità ha subito perché il bavaglio ha chiuso alcune bocche salvo poi glorificarne, postumo, il merito.

SE CI PRIVIAMO DEL PANE, LA CARNE MUORE DI FAME E LE MENTI DI UNA MORTIFICANTE INEDIA ...

E la Guerra del Pane di questi giorni non può che farci riflettere, forse spaventare ma sicuramente trovare il grande coraggio che serve per combattere e difendere i nostri diritti basilari...
Luciana Cedrone

Anonimo ha detto...

Ottimo spunto per riflettere su quanto la qualità della società non può prescindere dall'individuo e su quanto solo la presa di coscienza e il coraggio di ognuno possano generare una moltitudine di bella gente!
Sì, se si vuole si può essere migliori. L'immagine è profonda, lo slogan forte... Insieme mi hanno stuzzicato un "sano" appetito!
Angelo

Viola ha detto...

Grazie Marga per il tuo commento, l'incitamento ad esercitare a pieno il proprio lavoro e l'essere fedeli a se stessi credo sempre sia un'"arma" insostituibile.

Viola ha detto...

Grazie mille Luciana per la tua "nota" riguardo la creazione dello slogan.
Trovo sia fondamentale nonché vitale partecipare tutti, ognuno mettendo a disposizione i propri mezzi anche creativi, a favore di ciò in cui crediamo.
Spero di poter usare presto qualche altra tua "invenzione" nel frattempo, ti auguro (e mi auguro) infinite di queste idee.

Viola ha detto...

Angelo è proprio vero, se si vuole, si può essere migliori.
Vale sempre la pena tentare.
Grazie per aver scritto.